Avvertimento tragico: incidenti mortali causati dalla mancanza di LOTO
Il valore fondamentale del blocco-etichettatura (LOTO) risiede nell'isolamento fisico e nella chiara segnalazione delle apparecchiature per prevenire l'avvio accidentale o il rilascio di energia durante la manutenzione e l'assistenza. Tuttavia, ogni volta che la procedura LOTO viene omessa per negligenza o non viene eseguita correttamente, si possono verificare tragedie irreparabili. I seguenti casi tipici illustrano gli incidenti più recenti e diversi scenari industriali, e meritano un'attenta riflessione da parte dell'intero settore.
Caso 1: Incidente durante la manutenzione di un serbatoio di azoto in un'azienda chimica – La mancanza di etichetta ha causato la morte per soffocamento, il processo caotico e i rischi nascosti
Nel 2021, durante un intervento di manutenzione su un serbatoio di azoto in un impianto chimico, il personale addetto alla manutenzione non ha seguito la procedura LOTO (Lockout/Tagout), non ha bloccato fisicamente la valvola di alimentazione del serbatoio di azoto, né ha affisso il cartello di avvertimento "Manutenzione in corso, non iniziare", limitandosi a informare verbalmente l'operatore in loco di interrompere l'erogazione. Durante l'operazione, l'operatore, ignaro della procedura, ha aperto per errore la valvola di alimentazione e l'azoto ad alta pressione si è riversato immediatamente nello spazio isolato. Due addetti alla manutenzione che lavoravano all'interno del serbatoio sono morti per soffocamento. A seguito dell'indagine, è emerso che la documentazione LOTO dell'azienda era incompleta per oltre il 50% e che la supervisione quotidiana della sicurezza era praticamente inefficace.
Per pura coincidenza, nel 2022 un altro impianto chimico ha subito un incidente a causa della mancata implementazione della procedura LOTO, con conseguenti lesioni a 3 dipendenti e perdite economiche dirette per circa 2 milioni di yuan. L'azienda non solo ha dovuto affrontare ingenti risarcimenti, ma si è anche trovata coinvolta in procedimenti legali, subendo un grave danno alla propria reputazione. Il punto in comune di questi incidenti è che l'azienda non aveva implementato una procedura LOTO completa, la documentazione LOTO non era standardizzata, le responsabilità non erano state definite, la consapevolezza della sicurezza da parte dei dipendenti era scarsa e si era ricorso alla "comunicazione verbale" anziché a una procedura LOTO standardizzata. Alla fine, ne hanno pagato un prezzo salatissimo.
Caso 2: Incidente con lesioni meccaniche in un'impresa di calcestruzzo – Supervisione della gestione in outsourcing, annullamento della responsabilità LOTO
Il 23 marzo 2024, presso la Zhuhai Zhenye Concrete Co., Ltd. si è verificato un incidente di natura meccanica che ha causato un decesso e danni economici diretti per 1,3 milioni di yuan. L'incidente è stato attribuito a un errore operativo, e una delle cause principali è stata la mancata applicazione della procedura LOTO da parte del team di manutenzione esterno. La Zhenye Company aveva subappaltato la manutenzione e la riparazione delle attrezzature di produzione alla Zhuhai Chuangbo Automation Co., Ltd. Nonostante la stipula di un accordo sulla sicurezza sul lavoro, le due aziende non avevano definito chiaramente le responsabilità specifiche per l'applicazione della procedura LOTO, né avevano predisposto una formazione sistematica in materia per il personale esterno.
Al momento dell'incidente, il personale di manutenzione esterno stava effettuando interventi di manutenzione sull'attrezzatura per la produzione di calcestruzzo senza bloccare l'alimentazione elettrica dell'apparecchiatura né affiggere il segnale di pericolo. L'attrezzatura si è avviata accidentalmente, schiacciando l'operatore. Questo caso ha messo in luce le lacune nella gestione dell'unità esternalizzata da parte dell'azienda: la mancata formazione LOTO e la supervisione in loco del personale esterno, nonché la mancata inclusione della responsabilità LOTO nel sistema di gestione della sicurezza dell'unità esternalizzata, hanno di fatto vanificato il principio "chi opera, chi è responsabile" e, in definitiva, portato a una tragedia.
Data di pubblicazione: 16 maggio 2026

